Secondo una ricerca del 2016, il consumatore di oggi ha 7 volte più probabilità di effettuare una ricerca vocale durante una ricerca. Inoltre, il 65% degli utenti di smartphone utilizza assistenti vocali come Siri, Cortana e Google Now. Dal 2014, il 55% degli adolescenti e il 41% degli adulti utilizza le ricerche vocali quotidianamente. Sapendo questo, le aziende devono assicurarsi di poter controllare i dati pubblici del loro brand non solo nei risultati di ricerca mobile, ma anche nelle risposte alle ricerche vocali.
Il riconoscimento della ricerca vocale è una risposta a una query audio che richiede l'assistenza di una tecnologia ad attivazione vocale come Alexa di Amazon, per restituire risultati diretti. Le ricerche vocali possono spaziare da richieste "vicino a me" a comandi vocali che restituiscono singoli risultati e azioni. Secondo Google Trends, "chiama mamma" e "naviga verso casa" erano due dei comandi vocali più usati nel 2016.
Sempre nel 2016, Google ha riferito che una ricerca su cinque effettuata con l'app Google Android negli Stati Uniti era una ricerca vocale. Pertanto, l'ottimizzazione per la ricerca vocale sarà una delle principali priorità per i professionisti del marketing negli anni a venire. Non molto tempo fa, le aziende enfatizzavano l'ottimizzazione per parole chiave brevi, in quanto si trattava di una strategia efficace per gli algoritmi di Google. Con la diffusione della ricerca vocale e i cambiamenti che sta portando, le query effettuate con la voce devono essere molto diverse rispetto a quelle digitate. Le aziende dovranno adattare i loro sforzi di ottimizzazione verso query più lunghe che si adattino ai termini di ricerca vocale, ad esempio "dov'è il distributore di benzina più vicino a me," rispetto a parole chiave più brevi come "benzinaio vicino a me" che erano comuni nella ricerca tradizionale.
La velocità e la facilità d'uso hanno contribuito all'aumento delle query di ricerca vocale. Secondo Search Engine Watch, questo concetto va oltre gli Stati Uniti, osservando che "digitare in cinese su una tastiera piccola è ancora più difficile che digitare in inglese", portando a un "uso in rapida crescita" della ricerca vocale in tutta la Cina. E questo non accade solo sugli smartphone. Alcune delle ricerche vocali più comuni avvengono grazie agli assistenti intelligenti come Alexa di Amazon e nelle auto. Con l’evoluzione e il continuo miglioramento degli assistenti intelligenti, sempre più persone saranno spinte a utilizzare la ricerca vocale.
Con l'innegabile afflusso di ricerche vocali su più piattaforme, è imperativo che un brand definisca i propri dati strutturati utilizzando un markup Schema dettagliato che funge da vocabolario comprensibile per tutti i motori di ricerca. Nella ricerca vocale "bar aperti vicino a me" su Siri di Apple, le pagine della sede con informazioni definite, precise e specifiche compariranno in cima ai risultati di ricerca. Pertanto, se i dati NAP di base sono elencati in modo corretto e accurato per un'azienda, garantiranno un posizionamento più alto. Oltre ai dati NAP aggiornati, se un ristorante ha tag di schema ben strutturati, che includono latitudine e longitudine, orari di apertura e fasce di prezzo, è più probabile che le ricerche restituiscano quel ristorante tra i primi risultati. Nel 2014 Searchmetrics ha riportato che “le pagine che utilizzavano Schema si posizionavano in media 4 posizioni più in alto nei risultati di ricerca rispetto a quelle che non lo utilizzavano” e che “i risultati che impiegano Schema sono generalmente associati a un tasso di clic più elevato, perché includono informazioni più utili, pertinenti e attraenti come immagini, recensioni, orari di apertura, prezzi e altro ancora.” Man mano che gli utenti diventano in grado di porre ricerche vocali sempre più specifiche ai loro assistenti vocali, soprattutto da dispositivi mobili, il markup strutturato delle informazioni continuerà a essere fondamentale.
L'efficienza e la precisione delle ricerche vocali hanno permesso che diventassero il tipo di ricerca in più rapida crescita. La ricerca vocale sta cambiando il settore perché alcune delle frasi più comunemente utilizzate includono la posizione. Per quanto riguarda le ricerche o i comandi vocali, la posizione basata sul contesto, il contesto basato sull'app e il contesto personale stanno diventando più accurati che mai. Se dovessi chiedere a Siri "Quanto dista il centro commerciale da me?", "Qual è l'indirizzo del mio ufficio?" o "Mostrami il menu", sarebbe più propensa a darti risposte accurate se le aziende fornissero informazioni corrette direttamente nel database che consulta. Questa programmazione vocale è in fase di perfezionamento e presto un consumatore sarà in grado di avere un'interazione completa ad attivazione vocale con qualsiasi dispositivo IoT.
Oggi, con l’intelligenza artificiale, è più importante che mai per le aziende assicurarsi che le proprie informazioni digitali siano coerenti e strutturate in modo da ottenere buoni risultati nella ricerca organica. Per avere successo nel mondo mobile di oggi, il modo migliore per le aziende di adattarsi al crescente uso della ricerca vocale è disporre di dati accurati, dettagliati e aggiornati ovunque. È fondamentale ottimizzare ogni dato relativo alla tua attività per la ricerca intelligente.
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